nerd cafè

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martedì 14 maggio 2013

la rece dell'uomo coi pugni de fero (una sola r perchè è ignorante)

E' martedì sera e ancora non hai scritto la recensione del film di RZA? 

 Si, lo so... ho avuto problemi a concentrarmi e il lavoro...

Cazzate.

 Solo in parte! Tutta colpa di breakdown su google immagini... hai presente la barra di ricerca immagini di   google? Bene scrivi atari breakdown e inizi una partita al classico dell'arcade con le immagini come   mattoncini. In pratica, una droga.

Va bè, meno stronzate e più fatti... 'sto uomo dai pugni di ferro vale i tre euri del biglietto durante la festa dl cinema?

Ok, dammi due secondi e te lo dico... sto battendo il mio record personale...





Allora veniamo a noi e inizio con la premessa: quando Q.T. si cala nei panni di produttore, i suoi dindini sono sempre stati utilizzati per cose che fanno rimanere soddisfatti i patiti di genere e storcere un pò il naso allo spettatore sprovveduto ( le prove più palesi? le serie di film e one shot di Dal tramonto all'alba, Grindhouse, Machete, Four Rooms e Hostel). Ora passiamo alla rece semi seriosa, distaccata e priva di spoiler.



L'uomo coi pugni di ferro entrerebbe a pieno titolo tra i film che proseguono gli intenti di quel meraviglioso esperimento cinematografico che era grindhouse: in questa occasione i generi che si rendono omaggio sono due, i kung fu movie made in Hong Kong, sdoganati negli anni '70 con i film di Bruce Lee e di tutti gli attori protagonisti nelle epiche lotte corpo a corpo nella Cina Imperiale, e il fenomeno del Blackexploitation, pellicole con protagonisti attori e attrici afroamericani.
A Jungle Village, in una Cina ancora feudale, vive un fabbro che si fa chiamare semplicemente Blacksmith. L'uomo, ex schiavo di colore fuggito dall'America, fabbrica micidiali armi per qualsiasi committente, siano anche clan tra loro contrapposti. Un giorno, il villaggio si trova al centro di una grave minaccia: quando il clan dei Lion riceve il compito di scortare un carico d'oro destinato a passare per il villaggio, il saggio leader White Lion viene tradito e assassinato da due suoi luogotenenti, Silver Lion e Bronze Lion. Il figlio dell'uomo ucciso, Zen Yi, si dirige così verso Jungle Village in cerca di vendetta, mentre molti clan rivali, venuti a conoscenza degli eventi, si scatenano per mettere le mani sull'oro. Nel frattempo, nel luogo fa la sua apparizione anche un misterioso cacciatore di taglie britannico, di nome Jack Knife. Vendetta, desiderio di potere e combattimenti mozzafiato sono gli ingredienti di questo film corale che porta buoni e cattivi ad una lotta all'ultimo sangue che non lascia scampo fino alla fine.

X-blade, il tizio con l'armatura garantita da chef tony.



La mente che ha partorito il soggetto di questo film è RZA, che ha sempre avuto una passione per i film della Shaw Bros. e il kung fu. Dopo anni di collaborazione nelle musiche in diversi film (Ghost Dog e Kill Bill su tutti), qui lo vediamo nel triplice ruolo di protagonista, regista e co-sceneggiatore (affiancato da un altro amico di Tarantino, Eli Roth). Come primo lavoro non è male ma ha ancora molto da imparare: la sceneggiatura è un pò debole e gioca molto sui riferimenti di genere, la regia altrettanto e il risultato è che non si sa bene alla fine le potenzialità di RZA, troppo impegnato a  replicare l'atmosfera e il ritmo dei suoi film ispiratori tanto da nascondere la sua presenza. Se la trama scricchiola, le prove di recitazione degli attori principali sono comunque degne di nota: rivediamo una Lucy Liu in splendida forma, un Russel Crowe che si diverte a impersonare un cacciatore di taglie appesantito dagli anni ma ancora con la prestanza di un giovine e ci sono camei di due icone degne di nota: l'ex eroina della blackexploitation Pam Griem e Gordon Liu.



In conclusione siamo di fronte a un film non perfetto, forse dal ritmo troppo serrato per poter narrare bene una storia dalle molteplici sfacettature e che si pone troppo in confronto con i generi cinematografici da cui prende ispirazione, ma rimane un buon film di scazzottate e acrobazie, con personaggi ben caratterizzati e quel sapore di cinema d'altri tempi che alla fine non è da buttar via.



La scheda spoilerazzi e critica pesa del Blutarsky

Hai presente quando vedevi i film di kung fu, quelli del primissimo Tarantino e pensavi "Catso, anche io potrei mettere su una sceneggiatura che sia la sagra delle citazioni"? Si. Però la maggior parte delle volte arrivavi alla conclusione che non si poteva realizzare la sagra della citazione perchè se dietro non c'era l'impalcatura di una storia valida, i buoni intenti vanno a fancoolo e perdeva tutto il mordente. Ecco forse a RZA e Eli Roth (il pche per lui è un errore grave) non è capitato di pensare a questa conclusione.



La storia ha del così prevedibile, come del resto lo erano anche i film da cui traggono ispirazione, che come spettatore era in alcune occasioni noioso (tipo le scene in cui non si pizzava nessuno, ma ammetto che sono moooolto poche). Comunque, apparte la tirata di orecchio ai due per questa storia all'apparenza piatta, trova un non so che di affascinante quando ho realizzato che i richiami sono i veri protagonisti del film, forse più di un RZA che inizia a essere un kickasser nel finale di film, di un Batista che sa lo stile della tigre (corrazzato d'oro) di una Lucy Liu che ormai è tarata per morire ogni volta che fa la boss di un clan della malavita locale, o del Ciccio Crowe che mi ha fatto ridereissimo quando si era fatto le sopracciglia da romulano per camuffarsi con la gente del luogo (ma rimane sempre cazzutissimo con la pisola lama).



Una trama da film western in un film Shaw Bros. style, i richiami a pilastri del genere come ad esempio l'omaggio ai tre dell'operazione drago o una sequenza con l'inquadratura dall'alto che fa una panoromica in sequenza delle stanze del bordello di Madam Blossom che ricorda la sequenza di Shoshanna alla prima del film di porpaganda in inglorious basterds , uno splatter (secondo me zampino di Roth) che non fa mai male, quelle comparsate di Griem e Liu che sono i momenti "oh ma guarda come se so invecchiati...". Alla fine è un film sborone che non ha molte pretese se non quello di essere il film più sborone che ci sia al momento. In questo è onesto e ad è una cosa che ho apprezzato, al giorno d'oggi ci sono parecchi colossal che non rispettano le aspettative (con questo non voglio dire che sia Iron man 3 ma Iron man3 è un buon esempio).  




e per concludere in bellezza: nel cast c'è Jamie Chung, francamente l'attrice asiatica/americana più sexy degli ultimi anni, l'avevo vista in ruoli minori in commedie e e in quel film un pò gne ma con tanta gna che era sucker punch... anche qui non smentisce la sua pheegaggine:





lunedì 13 maggio 2013

La prima edizione del Florence Fantastic Festival!

Lo scorso fine settimana al Firenze Fiera si è tenuta la prima (e sicuramente non ultima, a leggere gli articoli post evento) rassegna dedicata ai temi nerd a noi tanto cari (dai videogiochi al cosplay, dai live di gdr alle conferenze con i personaggi di spicco) in cui tema portante era il binomio Fantasy/Fantascienza.



I 22.000 e passa di visitatori hanno potuto scorrazzare tra le diverse aree della fiera; tra il sempre presente angolo dedicato a game of trhones, gli stand dei distributori di gadget, fumetti introvabili e similaria, tra le aree dedicate ai tornei di videogiochi e giochi da tavolo, softair e combattimento all'arma bianca, c'erano in programma anche diversi incontri interessanti, come ad esempio l'illustratore dei manuali di D&D Larry Elmore, o il disegnatore britannico Greg Staples, la mano che ha disegnato quell'opera fantascienza iper violenta ed esagerata del Judge Dredd per la rivista 2000 A.D. Il tutto poi imbastito con eventi musicali organizzati da Fortezza Sound che ha collaborato in questi tre giorni.



Per essere una giovane iniziativa e per non aver avuto la presenza come consuetudine in altre occasione di distributori imponenti /importanti è stata proprio una bella figata!



Piccola nota a margine: la tre giorni di evento è stata 100% priva di bulletti e nessuno cosplayer è stato spintonato e percoolato .

mercoledì 8 maggio 2013

Due righe su PLAGUE Inc.

Il post di oggi parlerà di pandemia, scenari apocalittici, virus apparentemente inarrestabili e soprattutamente di genialità nella sua semplicità... tutto in touch screen.

Nel marasma dei giochi per smartphone/tablet è difficile far breccia nel cuore degli utenti: la cosa può essere ancora più ardua se poi i trend sono giochi che puntano sul social (non dico che sia ruzzle, ma ruzzle è un buon esempio, empio, es, pio) o sullo schema dell' endless-corri, corri ragazzo laggiù... Eppure c'è un titolo strategico che dall'appstore di apple ha contagiato il google play e si è diffuso più del comune raffreddore: Plague Inc.



Vincitore lo scorso marzo del best game 2012 al pocket gamer awards in Uk, il titolo della Ndemic creation è in soldoni un veloce gioco di strategia in cui dovremmo far crescere un virus: decidere la sua modalità di infezione, la sintomatologia e la capacità di adattamento e mutazione per farlo diventare un mietitore biblico che non lascia scampo.



Fin qui la cosa sembra di cattivo gusto e vedendo la struttura di gioco (una mappa mondiale in modo da monitorare la diffusione del contagio e del traffico aereo e navale) non gli dai nemmeno un briciolo di fiducia; ma la verosimiglianza con la realtà, il susseguirsi della diffusione che richiama l'attenzione mediatica dell'informazione (all'inizio potresti leggere news su cose  tipo uomo si autodenuncia per violenza, social network fa flop in borsa... e alla fine si leggono notizie su governi caduti o esplosioni nucleari) lo rendono un gioco coinvolgente e fanno scoprire il lato piccolo dottor male che è in te.



 Le situazioni descritte nel gioco sono molto plausibili e le varie scelte da operare lo sterminio globale spingono a rigiocare più volte, incuriositi dal vedere i nuovi scenari possibili e più si vince più si sbloccano i tipi di virus, da un batterio aggressivissimo si può passare al nanovirus modificato sfuggito al controllo dei suoi creatori... poi le espansioni a pagamento ampliano il già macabro campionario apocalittico del gioco.





Ve lo consiglio? SI. E se avete qualche soldino da spendere vi consiglio anche di prendere la versione completa prima di scaricarvi la versione gratuita.


martedì 7 maggio 2013

Che fine aveva fatto nerdcafè???

E' dal 29 aprile che questo blog non si faceva sentire; come mai questo periodo di silenzio di sospensione di punto in bianco?

La ballotta di NerdCafè è stata rapita dai filomarvelliani ortodossi dopo i post che percoolavano iron man 3 (che comunque se questa è la premessa della fase 2, allora io muoro di dilusione di diludendo)?

IN QUESTA FOTO: Bastianich imita Blutarsky prima di aver visto iron man 3



E' stata forse fermata da un gruppetto di bulli da comicon che hanno iniziato a circondare Blutarsky vestito da Akibaranger?



E'stata portata su un isola misteriosa con ovvi omaggi a Lost e soprattutto il Prigioniero?


il buon vecchio sci fi inglese di una volta: bastava una palla per essere in pericolo, come un fantasma di pacman


special thanks: yotobi e la pagina faisbuk dei suoi migliori insulti.


Belle domande.

Comunque, no.
Abbiamo solo approfittato del mega ponte e dell'assenza del programma in webradio per prenderci  del tempo in altre urgenze: per Stresserentola un extreme makeover interior designer home edition e per me un man vs mappazzone-food (si perchè mi sono immerso nel mondo degli show culinari e delle sue parodie).



Comunque, non vi preoccupate: abbiamo un sacco di argomenti da cinefili/retrogamers/comics-addicted/otaku/ciccio nesqickosi (?) da postare e commentare. Quindi, Stay tuned Fellas!



lunedì 29 aprile 2013

La top ten dei videogiochi!

Prima di parlare di Comicon 2013 e di cinema (tanta roba che non so nemmeno io da dove iniziare), voglio riprendere l'appuntamento (quasi dimenticato dello scorso mese) che parla di vendite di videogiochi per console. La fonte da cui prendiamo la classifica è l'Associazione Editori e Sviluppatori Videogiochi Italiani, freschi organizzatore lo scorso 16 aprile del drago d'oro, i premi alle software house e ai videogiochi che si sono contraddistinti l'anno scorso.


Settimana dal 08/04/2013 al 14/04/2013
PosizioneTitoloPiattaformaEditore
1Fifa 13PS3Electronic Arts
2Just Dance 4WiiUbisoft
3Call of Duty Black Ops IIPS3Activision Blizzard
4Assassin's Creed III D1 VersionPS3Ubisoft
5Fifa 13X-Box 360Electronic Arts
6Tomb RaiderPS3Square Enix
7Assassin's Creed III D1 VersionX-Box 360Ubisoft
8God of War AscensionPS3Sony
9New Super Mario Bros 23DSNintendo
10Naruto Shippuden Ultimate Ninja Storm 3 D1PS3Namco



La cosa che salta all'occhio è come Tomb Raider abbia subito una caduta libera fino al sesto posto, mentre nel mese di lancio godeva di ben altre posizioni:


Console Games - Marzo 2013

PosizioneTitoloPiattaformaEditore
1Tomb RaiderPS3Square Enix
2God of War AscensionPS3Sony
3Naruto Shippuden Ultimate Ninja Storm 3 D1PS3Namco
4Tomb RaiderX-Box 360Square Enix
5Gears of War JudgmentX-Box 360Microsoft
6Just Dance 4WiiUbisoft
7Fifa 13PS3Electronic Arts
8Luigi's Mansion 23DSNintendo
9God of War Ascension Special EditionPS3Sony
10New Super Mario Bros 23DSNintendo




venerdì 26 aprile 2013

(SPOILER INSIDE)La rece di Iron MaN 3: MIO Dio,perchè?

ATTENZIONE: quello che state per leggere non solo contiene errori di sintassi e grammatica, ma rivela cose che se per caso volete andare a vedere iron man 3, vi rovinerà lo stupore. Sia esso un OOOH di meraviglia sia un BLEAHHH <conato di vomito> di disgusto e raccapriccio.





Ho passato le ultime settantadue ore a fuggire da questo gravoso compito: ho fatto la parte del topo in una corsa che dal nerd cafè mi ha portato fuori dai confini italiani (san Marino) e ritornare in patria, mi sono dovuto armare di una spada da assassino per potermi difendere, mescolarmi tra la folla lungo viale Ceccarini per mantenere l'anonimato ma poi mi sono dovuto arrendere: mercoledì sera ho visto Iron Man.

Ora, è difficilissimo parlare di questo film, se devo essere all'altezza per confrontarmi con una recensione straordinaria come quella fatta da Leo Ortolani (e quando arrivi a una sintesi come la sua?) e soprattutto se devo scrivere che IL FILM E' UNA CAGATA PAZZESCA, che se vi siete infottati le news di produzione e i trailer massivi vi ritrovate invece un qualcosa che sarebbe utile solo per concimare, che mi ha fatto pentire per come ho giudicato male il finale di trilogia dedicata a batman... quel dispiacere e rabbia pura andava riversato su questo film paramount/Marvel studios (che tu scrivi MARVEL ma leggi DISNEY).

Ma procediamo col massacrare la sceneggiatura, la regia e l'ultima versione del nostro comunque sia amato Tony Stark.

SCENEGGIATURA: Perle ai porci.
Rei di aver avuto una mezza debaclè col secondo film diretto dal sempre Happy Hogan Jon Favreau, che  fu una pellicola che non ha soddisfatto il pubblico che poco masticava i comics dell'uomo di ferro, i capoccia di marvel/Disney hanno pensato di cambiare sceneggiatore/regista (Shane Black, che come sceneggiatore lo ringraziamo per i primi due arma letale e last action hero) e dirgli "Questo è il giocattolo, facci una storia ma ricorda che (io Disne... cioè Marvel) ho l'ultima parola". Già messa così sembra il prologo per una montagna di caccapupù, e la cosa che viene fuori è proprio CACCAPUPU'.  Ci sono delle incongruenze e contro sensi che elencarli qui sarebbe troppo, ma tipo le mille mila armature di Stark, vengono giustificate dall'ossessiva insicurezza di Tony dopo i fatti accaduti nel film avengers che lo hanno spinto a creare armature per ogni occasione ma una parola per descriverle neanche per sogno; in questo film non c'è neanche l'ombra di un agente dello shield, eppure succede un attentato a villa Stark, a Los Angeles, un mega casino anche all' Air force One, loro nulla, come se fossero in sciopero. Hanno messo un bambino che aiuta Tony a metà film: gli fanno dire pure un paio di battute per alleggerire i dialoghi, così veniamo a sapere che il padre ha abbandonato lui e sua madre sei anni fa, ironico il modo come lo dice ma cacchio, quanto è triste?

Ma ora vostro onore, vorrei presentare alla giuria di internet i capi di imputazione.

-Uso Improprio di Riferimenti Fumettistici: Iniziamo con il nominare il virus EXTREMIS; nel film è un siero simile ad un cocktail tra il super soldato (superforza), una parte di fattore rigenerante e un 3 parti di instabilità genetica che porta ad esplodere lasciando le ombre dei malcapitati che circondano chi si è iniettato questo simpatico mix. E' l'effetto kaboom, una sorta di conseguente incapacità di gestire il calore dovuto all'uso dei geni modificati l'arma involontaria del MANDARINO che... non è altro che il grande BLUFF! Un burattino (e ci arrivo dopo) tenuto in piedi dai tizi dell' AIM! Fin qui, il binomio AIM/e mandarino fa venire in mente quel cartone animato anni'90 di cui ho parlata nel post precedente... e quasi rimpiangi quel binomio animato, ah, un aim senza Modok e senza scienziati dalla tuta gialla e il casco a cilindro non è aim, è MI.NK.Y.TA .

-Ben Kingsley il Mandarino? M'ANDATEVENE a FANCOOL!: come ho detto prima la figura di villain del Mandarino, leader carismatico del gruppo terrroristico dei dieci anelli nel trailer, quello che insomma ha le skill di un Ra's al Ghul ma più filo-islamico (anche se nel comic è discendente di Gengis Khan), è uno specchietto per le allodole.


Poteva recitare un ruolo più ridicolo di quello in love guru?



Si.

 OK, mi stava bene l'aver tolto i poteri derivati dagli anelli, ma renderlo la macchietta comica di un attoruncolo di quarto ordine preso a caso dall' Aim per impersonare una minaccia globale non è un colpo di scena, è una presa per il coolo per me fumettofilo e per tutti quelli che hanno visto il trailer! E poi torno a ripetere, sputtanare così il Mandarino... abominio!!! Che poi ti vien fuori che il main villain è ALDRICH KILLIAN.

-Aldrich Killian, un personaggio che nella saga di extremis non dice nemmeno una battuta, perchè si suicida, pentendosi di aver collaborato al progetto genetico ed averlo consegnato a dei terroristi americani (e sottolineo americani). Nel film viene descritto come un anonimo nerd snobbato da Stark nel '99 che ha come piano la vendetta e usare un finto terrorista (quello di sopra) la facciata pulita dell'aim che viene considerata dal governo una fondazione per la ricerca scientifica e lo sviluppo delle capacità umane per creare domanda (armi "genetiche" per potenziare tutti quelli con i soldi) e offerta  per arricchirsi. Ora il parallelismi con la ga batmaniana è spontanea: i cattivoni di Nolan erano mossi da controllo per la pace conquistata col terrore (Ras Al Ghul), per dimostrare la supremazia del caos e della cattiveria in ognuno di noi (Joker) e per vendicarsi di una perdita subita e punire l'arroganza di batman (Talia); qui il cattivone sembra uscito da un film degli anni'90. Soldi. Solo soldi. Squalliduccia come idea portante, quanto come affidare a una faccia da coyete come Guy Pearce il ruolo di Killian; per me resta il villain pomposo nel film con Adam Sandler in Racconti incantati...



-Tony Stark: miliardario, playboy, filantropo, mr Bean. Quale è stata la molla che ha fatto scattare l'amore degli spettatori verso il cinico bastardo interpretato da Rob. Downey Jr? Sicuramente la prova di attore di Robert, che lo ha rilanciata a Hollywood, ma il lato tronfio e scanzonato  di Stark lo hanno reso un personaggio alla dottor House, antipatico ma che sta a genio a tutti. Qui in questo film hanno tolto il lato dottor House per mettere un caso clinico di stressato da ansia (male), dalla battuta pronta (bene, come sempre) ma con un innata predisposizione al lato comedy come il pirata Jack Sparrow lo aveva nella saga prodotta da Brucheimer e Disney (malissimo, pura malvagità). E ti scappano quindi meno scene di Stark senza armatura, in quelle poche deve far ridere (in tutto il film indossa sempre la Mark 42 che non solo è la PEGGIOR armatura presente nei film ma in tutte le VERSIONI possibili e immaginabili in ogni universo parallelo e pure piano dell'esistenza) come una scena in cui Iron man è costretto a portarsi appresso una batteria per auto per caricare la batteria (come se un generatore ark sul petto non bastasse). Le scene d'azione toste nel film non c'è più pizzetto e battuta, anzi sono le armature guidate da Jarvis a fare da padroni della scena, e ci hanno messo pure Pepper geneticamente modificata a dare il colpo di grazia! Sul serio, era questa l'idea per originale??? e soprattutto perchè ci si ostina a far sembrare Tony stark un personaggio comico? E' un kickasser, per Cthulu!



- Rhodes, l'Iron Patriot
Stendiamo un velo pietoso sull'uso improprio di Iron Patriot... ma farci dell'ironia con Rhodes che dice che comunque War Machine era un nome più cazzuto... perchè scrivere di più?



Accozzaglia di citrazioni:
Citazioni qua e là a parte, come i pezzi della mark 42 che volano come i componenti di Jeeg Robot,


i pezzi della mark 42-go nagai edition- sono in volo per essere indossati da Stark


lo scontro finale ambientato in un porto come quello di Gibson e Glover in arma letale 2 (ma senza immunità diplomatica) una sequenza di Tony col bambino che va in giro con un cappello da Cowboy, come Carl di the Walking Dead che va in giro ad accoppare zombie col cappello da sceriffo di babbo... il film è debole è tristerrimo per me,  ho provato lo stesso sconforto uscendo dal cinema dopo Lanterna Verde e The Dark Knight returns...  eppure intorno a me c'erano un sacco di persone divertite. Boh.



CONCLUDENDO:
Iron man è come il superman interpretato dal grande lo stesso, Crhistopher Reeve: l'esordio è stato una bomba da Mega successo, poi proseguendo l'onda del successo è andata scemando fino a rendere il personaggio una macchietta comica. Dei tre è il meno ispirato sia come realizzazione, (gli effetti visivi sono si all'avanguardia ma con gli standard dettati dagli altri film non regge il confronto) sia come storia (è come aver preso il miglior filetto di carne e averne sbagliato la cottura) sia come utilizzo dei personaggi. Eppure so che alla maggior parte del pubblico piacerà, incasserà parecchio e le recensioni positive fioccheranno; questo perchè  da film per gli amanti del genere superhero e fan dei fumetti è diventato un polpettone per famiglie, tanto è vero che ormai è salda l'immagine da monogamo sobrio di Tony Stark.


La stessa espressione fatta da me dopo i titoli di coda: ma non c'era una qualche anticipazione per collegare il film al prossimo marvel movie made in paramount? No. Col cambio gestione lo abbiamo sostituito con uno skatch comico, perchè "Deve far ridere".

mercoledì 24 aprile 2013

Cose che non dovreste sapere su Iron Man 3 (per la rubrica non tutti sanno che...)

Stasera potreste tranquillamente godere del terzo capitolo di iron man, facendo le faccine che nemmeno la tizia del pomeriggio sull'ammiraglia di mediaset per ogni scena spaccaculi, ciccio-sentimentale e climax di 'sta meenchia (visto che me l'hai anticipata in tutti  i sessanta trailer) se non saprete che:

-MI MANDA RINO:

Ok, avrete sicuramente riso scoprendo il nome del main villain di turno di questo film, è che avete abbandonato ogni speranza sul genere umano vedendo il character poster di lui con gli occhiali tabbozzi/zalli/Jersey shore. Comunque il Mandarino nel comics è il villain per eccellenza, astuto stratega, signore della criminalità in terra cinese grazie all'uso di un'arcaica scienza aliena che gli ha permesso di impadronisi di dieci anelli dai super mega poteri (9 in più di Hal Jordan);  fu lui ad ordinare il rapimento di  Ho Yinsen e Tony Stark per costruire la mega arma definitiva e quindi fu lui la causa scatenante che diede vita ad Iron Man (nel primo film si fa allusione di un fantomatico gruppo terroristico con il nome che riguardava gli anelli...). Tale personaggio dalla caratura da 90 nel film sarà privato degli anelli del potere? A quanto pare il Manda. del film fa delle risorse e della strategia le sue armi principali; quindi, forse non vedremo scene come le pezzentissime apparizioni di Mandarino nel cartoon Iron Man e compagnia bella degli anni'90 (grazie doc manhattan per aver rivangato una pagina oscura del passato a vedere solletico su rai uno)

...in pratica un parente di Ming di Flash Gordon...




Ah, questa parte doveva far ridere ma non l'ha fatto? Ok, allora vi faccio vedere un premio oscar per aver impersonato un uomo di pace come Gandhi che si spaccia per Elvis Farlocco di Las vegas





- LA STORY LINE DI EXTREMIS 

Fu una run di sei numeri scritta da Warren Ellis e disgnata da Adi Garnov tra il 2005 e il 2006 in cui si mettava in scena un tema molto interessante: " Stark ha sempre migliorato la sua armatura ma fino a quanto può spingere il suo fisico per essere all'altezza degli upgrade tecnologici?".
Qua Tony doveva sconfiggere un terrorista americano anti governativo a cui era stato iniettato il virus che rende super umani  Extremis. Dopo una pesante sconfitta nel primo scontro col tizio, Stark  decide di iniettarsi una versione tecno friendly di Extremis per migliorare le prestazioni con l'armatura, diventando in effetti un tecnopate (umano che interagisce con ogni computer o sistema operativo alla velocità del pensiero). Adesso la domanda è: come hanno adattato gli elementidi extremis per questo filmazzo???




- LA TROVATA BRUTTERRIMA DELL'IRON PATRIOT

Nel comics ad indossare l'armatura stelle e strisce era Norman Osborne nella maxi saga Dark World, un epopea che metteva in scena un gomblotto complottoso organizzato dal vecchio goblin per sovvertire lo status quo dei super eroi (giocare con il meglio di cap e iron man per far breccia nel cuore degli americani: che marpione!). Perchè allora affossare la storica War Machine per lo spotterone Pro 'Murica??? Francamente la trovo una minchiata che se la potevano risparmiare.


qui in questa immagine Normy presenta se stesso e il gruppo di fallacciari doppleganger dei vendicatori.



" Oh cacchio. Norman ha indossato questa roba. Ecco perchè era già sudaticia..."



martedì 23 aprile 2013

cose belle e cose brutte (ma proprio brutte,brutte,brutte) dal movie-verso MARVEL.


La settimana scorsa l'attenzione di nerd cafè era rivolta a man of steel e alla serie di zombieland. Ora vediamo di soddisfare i Marvel Fans, partendo dalle liete novelle, passando per l'ultima notizina su iron man 3 e concludendo con le peggio robe dalle prime immagini diffuse sui prossimi film della casa delle Idee.


-Bella (M)E(A)RL! 
citando il simpatico Gamberone di My name is Earl, è stata la sorpresa meno prevedibile della scorsa settimana: Michael Rooker aka MERLE DIXON nella serie AMC the walking dead entra nel cast di Guardians of the Galaxy (uscita americana prevista per agosto 2014) nel ruolo di Yondu l'alieno centuriano arciere/cacciatore.



Per lui è un tornare a collaborare con un vecchio amico: il regista del film, James Gunn, ha già girato con l'attore americano in altri due film, Slither e Super. La domanda è "come sarà agghindato l'ex testa matta Dixon per interpretare Yondu?", qui si che avremmo bisogno di foto e bozze di concept!




Comunque, Roorke si aggiunge ai già annunciati Chris Pratt nel ruolo del pistolero terrestre Peter Quill



e l'ex campione di wrestling e ex MMA Dave Bautista nel ruolo di Drax il distruttore, soffiando la parte a Jason "Khal Drogo" Momoa...



Ancora mancherebbero altri attori per completare la formazione dei guardiani... ma sicuramente avremo notizie prossimamente!

-Il restyling del Capitano

sono stati diffusi su internet alcuni scatti rubati dai ciak in esterna a L.A. per il secondo film su Capitan America:  Winter Soldier. Come si può prevedere dal titolo, il film si basa su una run di storie molto recenti che legano Steve Rogers ad un personaggio che per i novellini che non masticano di fumetti avrà l'effetto kinder sorpresa. Onde evitare tragici spoilerazzi, vi faccio sapere che in queste foto vediamo Chris "ho fatto più personaggi dei comics io di Reynolds" Evans con una nuova uniforme: da quel che si può vedere è una variante del costume indossato ora nel marvel-verso da Rogers dopo aver lasciato il ruolo di Cap. all'ex Bucky... (disorientati? se volete sapere di più potreste rovinare il film). 


Il film uscirà il 4 aprile 2014 e ci saranno molte vecchie conoscenze: Nick Fury, la sua vice Teresa Hill e Vedova Nera, con tanto di taglio di capelli nuovo:


lo ammetto: in questa foto Scarlett non ha niente in comune con la Pheega che abbiamo visto in iron man 2 e the Avengers...

-IRON MAN 3: ERA ORA!
Quanti post sono stati dedicati al terzo film di iron man, girato da Shane Black? quante volte abbiamo sbavato per ogni briciola di foto, clip e locandina che via via la Marvel studios ha diffuso come briciole di pane per piccioni? Tante, Tropperrime volte. Quindi siamo arrivati in Italia che domani uscirà nelle sale cinematografiche e io lo accolgo con una sonora pernacchia e la romanesca frase di indiscussa profondità filosofica: "e 'sti cazzi?". Con tutto il materiale saltato fuori per alimentare hype (si scrive così, si pronuncia scimmia ansiosa), ormai so già cosa aspettarmi: un film che ha l'alta probabilità di deludermi. Perchè dico così? Per quella legge non scritta de: "Più maestoso è il trailer, meno lo sarà il film"; se mi hanno messo le scene d'azione principali nei vari spot cosa mi dovrò aspettare???? (ammetto che questa parte del post è parecchio nerd lamentosa, facciamo che tu non l'hai letta e io l'ho scritta solo per esorcizzare la paura di delusione come mi è successa con the dark knight rises)
Intanto accontentatevi di questa foto  dalla presentazione del film a Monaco:



-THOR: DARK WORLD 
Dopo qualche  istantanea delle scene di combattimento di questo secondo lungometraggio sul dio del tuono dai capelli vaporosi, ecco che spunta il trailer internazionale che in meno di 3 minuti afferma che: i regni sono in pericolo, Sif non prende molto bene l'entrata di scena della principessa Padme, come mai non c'è un secondo dove compare Zac Levi?, e soprattutamente Tom Hiddleston sempre più a suo agio nelle vesti di Loki:





e ora per finire la nota dolente:

-THE Amazing spider-man: Max Dillon, per non dimenticare

Nei giorni passati mi sono districato in finte, controfinte, passo doblè e dribling calcistici con punte da parkour per svicolare l'argomento più controverso e spinoso della settimana passata...


Sapete chi è questo tizio tizio dalla maschera molto lucha libre style? Si chiama Maxwell Dillon e, come riporta Wikipedia, "faceva parte di una compagnia elettrica ed era un operaio piuttosto esperto anche se avido e insensibile. Un giorno, mentre salvava un suo collega da dei cavi elettrici (ma solo dopo essersi fatto pagare) venne colpito da un fulmine e per la paura si aggrappò ai cavi: così facendo queste due cariche si respinsero a vicenda, lasciando indenne Max, e gli conferirono i poteri di emettere e generare energia elettrica", da qui il suo ring name... ehm cioè il suo nome da villain ELECTRO.

Più volte membro del gruppo anti aracnide chiamato Sinistri Sei, ultimamente anche leader carismatico di un movimento di rivolata popolare violento nella minisaga "la sfida", ora appare sul grande schermo impersonato da Jamie Foxx. Fin qui tutto ok (con il sopracciglio arcato come quello di the Rock), so benissimo che questa nuova epopea filmica AMAZING è ispirata dalla serie Ultimate, e lì electro è afroamericano; ma poi ti compare questa foto:

Le scariche di fulmini ce le metto io. Electro con i led dentro il cappuccio?!? Blu puffo alla Doc Manhattan, e che Cthulhu mi perdoni per il paragone !!!??? 
Lo ammetto: ho avuto la stessa reazione del vero Dillon:


La cosa che mi ha sconcertato di più che così conciato Foxx più che Electro mi ricorda Lapide nel cartone Spectacular Spider-man (una tante spider serie uscite negli ultimi anni):
-qui Jamie



-qui lapide nella seria animata:

se non frequentano lo stesso solarium, non saprei...

concludo solo con l'ultima foto di Foxx: quella del "prima della cura" con un facepalm e uno scuotere stancamente la testa di fronte al:


va bene dare un aspetto da socialmente sfigato... ma così è infierire su un cane che caga!

(e non oso pensare a Rhino che viene interpretato da Paul Giamatti... che tutto gli si può dire tranne che rhino)





Si Paul, anche io sono piuttosto scettico...